Introduzione
Cos’è Q-Physio e come funziona
Q-Physio è un dispositivo medico di classe IIa sviluppato da Telea Electronic Engineering S.r.l. (Sandrigo, VI) che integra la tecnologia QMR® (Quantum Molecular Resonance), brevettata e di origine italiana. Il dispositivo trasferisce al tessuto biologico energia sotto forma di campi elettrici oscillanti ad alta frequenza, trasmessi simultaneamente lungo uno spettro compreso tra 4 MHz e 64 MHz.
L’interazione avviene a livello molecolare: lo spettro di frequenze genera un effetto di risonanza con i legami molecolari del tessuto bersaglio, attivando percorsi di rigenerazione attraverso le cellule staminali adulte. La tecnologia non produce calore, rendendola applicabile in fase acuta post-traumatica e nelle fasi postoperatorie.
Tecnologia
Come funziona: la tecnologia dietro al dispositivo
Il dispositivo trasmette simultaneamente uno spettro continuo di frequenze tra 4 e 64 MHz al tessuto biologico. Questo spettro altera la concentrazione ionica nella matrice intracellulare ed extracellulare, determinando cambiamenti nel potenziale di transmembrana delle cellule bersaglio. La variazione del potenziale attiva specifici percorsi di segnalazione intracellulare che stimolano la rigenerazione tissutale mediata da cellule staminali adulte.
Il tessuto rigenerato presenta le stesse proprietà strutturali e funzionali del tessuto originale pre-lesione, come documentato da studi in vitro su cellule stromali mesenchimali umane (Sella et al., PLoS ONE, 2018).
Validazione Scientifica
I tre effetti biologici documentati
Effetto antinfiammatorio
QMR® modula la polarizzazione dei macrofagi dal fenotipo pro-infiammatorio M1 verso il fenotipo antinfiammatorio M2. I macrofagi M2 riducono l’infiammazione attraverso la soppressione delle citochine pro-infiammatorie e il rilascio di citochine antinfiammatorie (Paolucci et al., Antioxidants, 2023; Kim et al., BMB Reports, 2025).
Effetto antalgico
La modulazione dell’ambiente infiammatorio riduce le citochine pro-infiammatorie coinvolte nella trasmissione del dolore nervoso. L’effetto è documentato in studi sull’osteoartrosi (Paolucci et al., Diagnostics, 2024; Pantalone et al., Biomedicines, 2025).
Effetto rigenerativo
La variazione del potenziale di transmembrana indotta da QMR® attiva percorsi di segnalazione per la rigenerazione tissutale attraverso le cellule staminali adulte. Il tessuto rigenerato presenta le stesse caratteristiche del tessuto originale pre-lesione (Sella et al., PLoS ONE, 2018; Kim et al., BMB Reports, 2025).
Ambiti di Utilizzo
Ambiti di applicazione clinica e professionale
Riabilitazione muscolo-scheletrica
Artrite e artrosi, cervicalgie, brachialgie, lombosciatalgie, epicondiliti, tendinopatie, sinoviti, fasciti, borsiti, nevralgie, cefalee tensive, traumi e lesioni muscolari, tendinee e articolari, contusioni e distorsioni, calcificazioni ossee, osteonecrosi, microfratture da stress.
Riabilitazione del pavimento pelvico
Tramite accessorio Q-Probe: ipotonia e ipertonia muscolare, incontinenza urinaria, prolasso d’organo, dolore vulvare, vaginismo, atrofia vulvare, dispareunia, secchezza vaginale, sindrome genitourinaria, post-partum, lichene, vestibolodinia, cistite ricorrente non batterica, dolore pelvico, dolore mestruale, emorroidi e ragadi, alterazioni del tono anale.
Weound care
Promozione della rigenerazione tissutale, accelerazione della guarigione di ferite, ulcere cutanee e rimodellamento delle cicatrici.
Medicina dello sport
Riduzione rapida di edemi ed ecchimosi post-traumatici. Portabilità compatibile con utilizzo a bordocampo durante allenamenti e competizioni.
Valore clinico
L’unicità di utilizzo
Applicabilità in fase acuta e post-chirurgica
Q-Physio non genera calore. Il trattamento può essere avviato immediatamente dopo un trauma o un intervento chirurgico, senza le controindicazioni associate alle terapie termiche. Riduce edema, dolore ed ecchimosi nelle fasi iniziali del percorso riabilitativo.
Qualità della rigenerazione tissutale
La stimolazione QMR® promuove la ricrescita di tessuto con le stesse proprietà del tessuto originale, a differenza dei processi di riparazione con tessuto cicatriziale. Questo effetto è documentato in vitro su cellule stromali mesenchimali umane.
Personalizzazione del trattamento per paziente
I quattro accessori — guanti, elettrodi adesivi, manipoli e Q-Probe — consentono di affrontare la stessa patologia con approcci diversi (statico/dinamico, operatore-dipendente/indipendente), adattando la terapia alle esigenze del singolo paziente.